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Consigli e curiosità

Orecchio umano: anatomia e funzionalità uditive

L'orecchio è il principale organo del sistema uditivo e si compone di diverse sezioni, ciascuna delle quali deputata all'adempimento di specifiche mansioni fondamentali per sentire bene, e non solo.
Specialisti dell'udito
Specialisti dell'udito 14/11/2017 15:18
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Cos'è l'orecchio umano?


Orecchio umano: è qui che risiedono gli organi e le principali connessioni nervose che formano il sistema uditivo e l’apparato vestibolare, una struttura fondamentale per il nostro senso dell'orientamento. In altre parole, l'orecchio ricopre un ruolo fondamentale poiché che ci permette di sentire i suoni e di mantenere l'equilibrio.


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Anatomia e funzionalità dell'orecchio umano


L’orecchio umano è composto da tre parti distinte deputate a svolgere specifiche funzioni. Nello specifico:


  • Orecchio esterno: formato dal padiglione auricolare e dal meato acustico, meglio noto come condotto uditivo esterno. La sua principale funzione è di raccogliere le onde sonore;

  • Orecchio medio: è la sezione preposta alla trasmissione delle onde sonore dal condotto uditivo esterno al condotto uditivo interno. È in questa parte dell’orecchio che è presente il timpano, o meglio la membrana timpanica, che funge da divisore tra il meato uditivo esterno e la cavità timpanica, ovvero lo spazio dell’orecchio medio che termina con la tromba di Eustachio. La funzione di questa parte è di intensificare i suoni in prossimità del timpano e di trasformare queste onde sonore in vibrazioni più energiche e più piccole tramite la catena degli ossicini presenti nella cavità timpanica, ossia incudine, staffa e martello. La sezione termina con la tromba di Eustachio, o tuba uditiva, la cui funzione è quella di consentire il passaggio di aria nella cavità del timpano al fine di rendere uguale la pressione da entrambi i lati della membrana timpanica;

  • Orecchio interno: è in questa sezione dell’orecchio che sono presenti sia l’organo acustico vero e proprio, sia l’organo statico. Il primo riceve le onde sonore e, grazie alle cellule ciliate e all’organo di Corti, tramuta le vibrazioni meccaniche che giungono dal timpano in impulsi elettrici da trasmettere al cervello tramite il nervo acustico affinché le informazioni siano elaborate e comprese. Il secondo, invece, è deputato alla regolazione del senso dell’equilibrio. Compito svolto grazie al labirinto, organo incaricato di controllare ogni movimento della testa.