Apparecchi acustici

La telemedicina e l’evoluzione degli apparecchi acustici

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La tecnologia elettronica ed informatica più recente ci apre scenari difficilmente immaginabili fino a pochi anni fa. Ormai da diversi mesi gli audioprotesisti ed i loro pazienti possono essere connessi a distanza senza incontrarsi di persona in studio, cioè in tele-assistenza. Questo significa che il “tecnico” può controllare l’apparecchio acustico del paziente a distanza ed intervenire in caso di necessità.

Si tratta di un’evoluzione molto importante che permette di ottenere enormi benefici. Grazie agli apparecchi acustici con controllo da remoto, infatti, non vi è la necessità che il paziente si rechi fisicamente presso lo studio dell’operatore per eseguire anche il più piccolo intervento.

La telemedicina nasce ormai da qualche anno per una esigenza di ridurre i limiti di distanza tra operatore sanitario e paziente. Ci sono realtà, per esempio Canada, Stati Uniti o i paesi scandinavi, in cui è normale percorrere distanze di molte decine di km ogni volta che si deve fare un esame di base o accertamenti di routine per patologie croniche.

Ecco quindi che per certe esigenze di assistenza sanitaria è possibile garantire, con “un semplice” collegamento informatico via rete fissa o via cloud (come nel caso del nostro ambito), monitoraggio dello stato di salute, continuità delle cure o gestione di un sistema urgenza-emergenza.

Evidentemente quando si parla di audiologia e recupero uditivo, grazie ad apparecchi acustici, non si parla di monitoraggio o cure salvavita; si parla di comodità di relazione tra operatore e paziente o la possibilità di modificare le tarature e le regolazioni acustiche da remoto, cioè di inviarle on-line nel luogo in cui si trova il paziente in quel momento.

Altra opportunità che ci offre la teleassistenza è quella di consultare i “commenti acustici” del paziente che può esprimerli off-line sullo smartphone e che saranno successivamente consultabili dal proprio audioprotesista, così da permettere modifiche per migliorare le prestazioni acustiche nella quotidianità.

E’ sufficiente che il paziente sia dotato di uno smartphone e del collegamento ad internet per poter “dialogare” e ricevere aggiornamenti o modifiche di regolazioni. Parlando di internet e di Cloud si intuisce che la teleassistenza è possibile anche a distanze intercontinentali.

Possiamo quindi affermare che oggi, con apparecchi acustici di qualità e la teleassistenza, possiamo dare “supporto acustico” ovunque si trovi il paziente.

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Daniele Benincasa

Daniele Benincasa

Dottore in Tecniche Audioprotesiche
Daniele Benincasa, nato il 28/07/1968, si è laureato nel 2005 in Tecniche audioprotesiche presso l'Università di Padova. Dal 1994 al 1997 è membro del Consiglio Direttivo della Associazione Nazionale Audioprotesisti Professionali (A.n.a.p.). Dal 2001 è relatore a diversi convegni medici validi per la formazione continua in medicina tenutisi a Bologna, Modena, Reggio Emilia, Piacenza, Ferrara, Padova, Venezia e in Tunisia. Dal 2007 al 2009 è dirigente della Società Audionova Italia Srl. Dal 2009 è proprietario e amministratore unico delle società Audiomedical 2 Srl e Ti Ascolto Srl. Dal 2009 al 2013 è stato professore presso l'Università di Padova al Corso di Laurea Triennale di Tecniche Audioprotesiche della Facoltà di Medicina con un corso sulla "Strutturazione e Gestione della attività Audioprotesica"