Consigli sull’udito

Aiutare te stesso o un tuo caro che soffre di problemi di udito può essere difficile: è molto importante affrontare la questione nel modo più corretto. Ecco alcuni consigli sull’udito.

I problemi di udito, sebbene siano molto comuni, tendono ad essere sottovalutati o, nella maggior parte dei casi, ignorati da chi ne soffre. Questo perché è ancora diffuso lo stigma sociale che considera la perdita di udito come un sinonimo di vecchiaia e deficit cognitivo.
Il primo passo da compiere è dunque comprendere che il calo uditivo è fisiologico e del tutto normale dopo i 50 anni. Moltissime persone ne soffrono, chi in forma lieve, chi in forma più grave. Secondo le stime del CENSIS, in Italia sono circa 7,3 milioni di persone ad avere problemi di udito, tuttavia solo pochi affrontano il problema.
Eppure, accorgersi dei campanelli di allarme non è difficile, sia che si tratti di noi stessi che di un nostro familiare: difficoltà ad seguire le conversazioni, ad accorgersi del campanello, tendenza ad alzare troppo il volume della TV… Il nostro consiglio, soprattutto quando si ha a che fare con un nonno o con una persona anziana, è quello di seguire la strada del dialogo e della pazienza.
Oltre che dall’avanzare dell’età, il calo dell’udito può essere provocato anche da traumi acustici o da una scarsa cura delle orecchie. Ecco perché i nostri consigli sull’udito possono aiutarti a prenderti cura del tuo udito e, soprattutto, a riconoscere i segnali che c’è qualcosa che non va.
In questa sezione troverai tutti i consigli sull’udito e i suggerimenti su come affrontare il problema con un tuo familiare, su come riconoscere i campanelli di allarme e tutte le domande più frequenti sul calo dell’udito.