Gli specialistiOtorini

Ipoacusia, i segnali a cui prestare attenzione

ipoacusia segnali
727views

L’ ipoacusia è un problema così insidioso che risulta difficile riconoscerlo fin dalle sue prime manifestazioni. Eppure ci sono dei segnali dell’ipoacusia a cui, se prestata la giusta attenzione, possono avvertire dell’imminenza del problema e permettere di ricorrere, così, ai rimedi appropriati e alle giuste prevenzioni per arginare le conseguenze dell’ipoacusia. Prestare attenzione a questi sintomi è importante sia da parte di chi ne è affetto sia da chi gli è vicino per proteggerli dai pericoli a cui si esporrebbero senza un udito ben funzionante. L’ipoacusia è un’occorrenza che si verifica con una maggior incidenza rispetto al passato per via dell’aumentato inquinamento acustico e del largo uso di cuffie e auricolari senza adottare le misure di sicurezza per il proprio udito, volume troppo alto per troppo tempo.

Quali sono i segnali dell’ ipoacusia?

  • Ripetere sempre domande quali: “cosa?”, “come?” e altre che invitano l’interlocutore a ripetere quanto ha appena affermato;
  • Si diventa più distratti e smemorati, buona parte della memoria si basa su ricordi di ciò che si sente e l’ipoacusia compromette l’efficienza di una persona;
  • Si ha difficoltà a sentire con attenzione in ambienti rumorosi e i rumori provocano fastidio e dolore all’orecchio;
  • Difficoltà nel mantenere l’equilibrio, i centri del bilanciamento sono deputati agli organi dell’udito e delle disfunzioni in questi ultimi possono causare perdita di equilibrio.

Bisogna però essere attenti a non confondere una reale ipoacusia con una manifestazione di difficoltà uditiva di natura non patologica, la NOHL (Non organic hearing loss). Questo problema è spiegato esaustivamente da Aldo Messina la sezione da lui curata dedicata ai disturbi otoneurologici (contenuta in “Psicoterapia e medicina”, Daniela La Barbera e Girolamo Lo Verso, ed. Alpes Italia maggio, 2016): “Il paziente inconsciamente evidenzia, anche agli accertamenti clinici specialistici, un deficit uditivo inesistente allo scopo di conseguire dei benefici di natura affettiva, come la vicinanza dei familiari o la possibilità di giustificare il mancato conseguimento di obiettivi accademici o lavorativi. Il deficit può essere mono o bilaterale, e più o meno grave”.

Quale che sia la causa all’origine di un’ipoacusia, è un evento a cui dedicare la giusta cura e prestare la dovuta attenzione per proteggere il benessere psico-fisico proprio e delle persone care.

Lascia una risposta