Problemi di udito

Il tappo di cerume: cause e soluzioni

414views

Il cerume protegge l’orecchio da infezioni o intrusioni accidentali di insetti o liquidi. A volte però, l’eccessivo accumulo di questa sostanza può causare un “tappo” causando la fastidiosa sensazione di occlusione auricolare.

Diminuzione dell’udito, ronzii e autofonia sono soltanto alcuni degli effetti che il tappo di cerume ha sull’apparato uditivo.

Cause della formazione del tappo di cerume

La produzione di cerume è un evento naturale e ha come obiettivo la protezione dell’orecchio dalle infezioni o dall’intrusione accidentale di insetti e acqua. Tuttavia in alcuni individui, sia per la particolare conformazione del condotto uditivo, sia per manovre inappropriate di pulizia, il cerume si può accumulare determinando un vero e proprio “tappo”.
La formazione del tappo di cerume si rileva nel 6% circa della popolazione generale, interessando il 10% dei bambini e oltre il 30% delle persone anziane. La diagnosi viene fatta mediante visualizzazione diretta da parte del medico attraverso l’otoscopio.

Soluzioni per il tappo di cerume

Sarebbe buona regola, prima di ricorrere ad una rimozione fai da te e di proclamarsi “sordo”, accertarsi prima della sua reale presenza da un medico specialista in Orl, che mediante una visita otoscopica verificherà la presenza o meno del cerume, provvedendo alla sua rimozione mediante pinzette oppure un più approfondito lavaggio auricolare.

Cosa bisogna evitare?

L’utilizzo dei bastoncini di cotone, poiché possono spingere il cerume in profondità, causare una perforazione della membrana timpanica e desquamare le pareti del condotto uditivo esterno. Idem dicasi per i “coni di cera” con “effetto caminetto”, fortemente sconsigliati dalla Food and Drug Administration in quanto inefficaci e potenzialmente in grado di provocare lesioni.

 

Lascia una risposta