Problemi di udito

Musica o rumore assordante?

rumore assordante
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Estate, tempo di concerti e festival o di serate passate in compagnia degli amici con l’immancabile musica a far da sottofondo; ma quando questo sottofondo diventa un insopportabile rumore assordante? C’è una bella differenza tra suono e rumore assordante e sicuramente la musica a un volume troppo alto è, senza dubbio, fastidiosa. Per non parlare di certi tipi di musica o di generi che sono per loro natura più chiassosi e quindi più nocivi per l’udito, anni fa è stata stilata una classifica di canzoni a sordità garantita! L’esposizione prolungata ai rumori può provocare disturbi uditivi come acufene e ipoacusia. Però, mentre la musica a tutto volume condivisa con gli altri è un evento che capita con una bassa frequenza, fortunatamente per l’udito, l’uso degli auricolari con il volume troppo alto è invece una cattiva abitudine quotidiana. Come già detto, a lungo andare questo tipo di comportamento può portare all’insorgenza di problemi di udito anche gravi.

Cattive abitudini con il rumore assordante

È uso dei più giovani, ma anche delle persone più mature, accompagnare i momenti della propria giornata sentendo la musica con le cuffie o con degli auricolari infilati direttamente nelle orecchie. Soprattutto fra i giovanissimi, purtroppo, c’è un uso incosciente dei dispositivi audio. Una ricerca condotta in Brasile ha rilevato che quasi il 30% degli adolescenti, ragazzi con un’età compresa fra gli 11 e i 17 anni, soffrono di acufene, il temibile fastidio noto come ronzio o fischio alle orecchie. Il volume che ascoltano può arrivare ai 120 dB, laddove il limite massimo consigliato è di 85 dB e per periodi non prolungati di tempo. Un comportamento dannoso che li espone fortemente a problemi come l’acufene o addirittura a una precoce ipoacusia legata al deterioramento del nervo acustico.

I consigli degli specialisti: la regola 60/60

A dispetto degli scorsi anni, si può ascoltare quel che si vuole, quando si vuole e a tutto volume grazie all’utilizzo diffuso degli smartphone, il che non è un male se fatto con moderazione. Occorrerebbe infatti semplicemente abbassare il volume e/o diminuire il tempo di ascolto. Gli esperti consigliano la regola 60/60: ascoltare la musica con cuffie o auricolari al 60% del volume per non più di 60 minuti consecutivi al giorno. Meglio spegnere il lettore MP3 che il proprio udito, no?

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