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Scuola e apprendimento: come agevolare i bambini ipoacusici

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Finalmente la scuola ricomincia scuola! Per bambini e ragazzi il giorno X sta arrivando e per alcuni addirittura è già arrivato!

Tutti (o quasi) iniziano l’anno scolastico carichi di auspici positivi. Anche per i bambini ipoacusici comincia un nuovo anno scolastico con obiettivi da raggiungere e con una sfida in più: trovare il più semplice percorso di comprensione, di apprendimento e di interazione con gli altri. In questo articolo, scopriremo cosa fare e quali sono gli strumenti utili per poter vivere al meglio l’anno scolastico.

Cosa fare?

Innanzitutto è utile conoscere il grado di perdita uditiva del bambino, che può variare da una lieve perdita di udito fino a casi ben più gravi di sordità profonda. Sulla base delle specifiche esigenze, si dovrà provvedere alla progettazione di un piano educativo individuale che garantisca al bambino normali tempi e processi di apprendimento.

Soluzioni acustiche

Le scuole di oggi richiedono ai bambini di essere multitasking. Hanno quindi bisogno di usare il computer, di capire e agire su ciò che dice l’insegnante e di partecipare a lavori di gruppo ed inoltre ci sono molte attività extrascolastiche da fare! Ottenere soluzione acustica adeguata alle esigenze uditive di un bambino ipoacusico risulta indispensabile. Gli apparecchi acustici con la tecnologia wireless integrata, possono rappresentare la miglior soluzione per l’apprendimento scolastico dei bambini con problemi uditivi poiché consentono un ascolto e un dialogo migliore con l’insegnante in luoghi molto rumorosi come le aule.

Tecnologia a scuola

Negli ultimi anni, inoltre, la tecnologia ha contribuito a rendere le lezioni più dinamiche, interattive e multidisciplinari. Ovviamente, quindi, all’interno di un progetto educativo per il bambino ipoacusico, è di fondamentale importanza la presenza di un supporto tecnologico. La LIM(Lavagna Interattiva Multimediale), ad esempio, ha scalzato il predominio del canale verbale come unico strumento di comunicazione didattica, contribuendo a privilegiare percorsi di insegnamento arricchiti da contenuti visivi. Proprio questi ultimi rappresentano un ottimo supporto all’apprendimento del bambino ipoacusico: programmi di videoscrittura, ad esempio, facilitano enormemente la comunicazione tra insegnante e studente; ma anche video-ingrandimenti del labiale del docente, l’ausilio d’immagini per accompagnare il linguaggio verbale o scritto, collegamenti ipertestuali e mappe concettuali che semplifichino l’apprendimento.

Sperando che la tecnologia possa diventare un supporto sempre più utile per l’apprendimento e la comunicazione, vi auguriamo un buon anno scolastico!

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