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3 marzo 2017 – Giornata Mondiale dell’Udito

giornata mondiale dell'udito
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Dal 2016, il 3 marzo è la Giornata Mondiale dell’udito (in precedenza, dal 2007, Giornata Internazionale per la salute delludito), promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità al fine di aumentare la conoscenza del rischio della perdita di udito da rumore e promuovere misure per la prevenzione.

Il prossimo 3 marzo 2017, quindi, si celebrerà il secondo World Hearing Day, con una serie di iniziative attive sul territorio nazionale e internazionale finalizzate al sostegno del dibattito e alla sensibilizzazione sull’importanza della cura dell’udito.

Il tema lanciato per quest’anno dall’Organizzazione Mondiale della Sanità è Agire sulla perdita di udito – Un investimento sul suono. L’obiettivo è quello di mettere in evidenza il costo che l’economia globale deve sostenere ogni anno a causa del problema della perdita di udito non  affrontata correttamente.

Essa ha un impatto significativo sulla vita delle persone colpite, tale da influenzarne l’inserimento sociale e professionale, ma ha anche dirette conseguenze sull’economia e sulla produttività dei singoli Stati.

Ma vediamo nel dettaglio a quanto ammonta il costo per l’economia globale

750 miliardi di dollari è la stima del costo che ogni anno l’economia globale affronta a causa della perdita di udito (pari al Pil dell’Olanda), sebbene sia dimostrato che le azioni preventive attuabili dai governi sono molte e molto convenienti.

Secondo l’OMS, infatti, le istituzioni potrebbero affrontare il problema della perdita di udito in molti modi:

  • allocando risorse idonee ed efficaci;
  • integrando la cura dell’udito e dell’orecchio nel sistema sanitario;
  • potenziando l’individuazione precoce del problema e i programmi di intervento;
  • incentivando la consapevolezza in tutti i settori della società.

La prevenzione, lo screening per l’individuazione precoce, la riabilitazione attraverso apparecchi acustici, i sottotitoli, la firma per l’insegnamento delle lingue dei segni nelle scuole sono solo alcune delle strategie che possono mitigare la perdita dell’udito e le sue conseguenze.

Ogni anno la perdita di udito si traduce in una spesa per il sistema sanitario compresa tra i 67 e i 107 miliardi di dollari, un costo in termini di perdita di produttività e disoccupazione pari a circa 105 miliardi, un costo sociale risultante dall’isolamento e dalle difficoltà di comunicazione e di integrazione di circa 573 miliardi di dollari, e un investimento per il sopporto formativo dei bambini con problemi di udito di 3,9 miliardi.

Agire per combattere la perdita di udito a livello globale, al contrario, comporterebbe per le istituzioni costi nettamente inferiori e determinerebbe un risparmio consistente.

È evidente che sarebbe molto più conveniente applicare delle strategie diverse.

In primis tramite la prevenzione, riducendo l’inquinamento acustico o identificando e trattando tempestivamente l’otite media. Sarebbe fondamentale, poi, la diagnosi precoce dei problemi uditivi, mediante lo screening dei neonati, degli alunni nelle scuole e degli adulti al di sopra dei 50 anni.

A beneficiare di queste misure, infatti, è dimostrato che non sarebbero soltanto i singoli, ma soprattutto le società e le economie dei vari Paesi.

Gli interventi per la cura e la prevenzione dell’udito si traducono, infatti, in:

  • un risparmio finanziario per i governi, dato il significativo ritorno sull’investimento;
  • un maggior accesso alla formazione con conseguente aumento dell’occupazione e arricchimento per l’economia;
  • un abbassamento dei costi sanitari legati all’insorgere di patologie come la depressione o il declino cognitivo;
  • una società più integrata ed efficiente.

L’appello ai governi da parte dell’OMS per il 3 marzo 2017, quindi, è quello di incentivare le politiche di sostegno al problema, attraverso campagne di sensibilizzazione e azioni concrete, che abbiano il fine ultimo di fronteggiare un problema sociale, ma anche economico, consentendo sia agli Stati che ai singoli individui di beneficiarne.

 

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